Cenni storici
Nulla o poco si sa del Castello, se non che nacque come semplice costruzione difensiva arroccata sulla sommità di un colle sul finire del X sec. Ciò si evince da un documento del 976 d.c. che la tradizione attribuisce all'Imperatrice Adelaide, moglie di Ottone I. Dell'antica costruzione rimane solo un breve tratto di muro con andamento arrotondato (forse una torre), costruito in pietre e ciottoli legati da malta.
La parte più consistente delle mura di protezione della rocca risale probabilmente ai secoli XIV-XV, che coincidono con il periodo di dominazione visconteo-sforzesca. La cinta a protezione della città, ancora parzialmente conservata, è stata voluta dalla Repubblica di Genova, subentrata al Ducato di Milano nel possesso della città alla metà del ‘400.
La torre, unica superstite di una più complessa struttura castellare che comprendeva due edifici a pianta adibiti ad abitazione del castellano ed alloggiamento delle truppe, fu costruita dai tortonesi nel 1233. Presentava una merlatura ghibellina, oggi perduta; è comunque ancora percettibile, malgrado l'attuale copertura con tetto in coppi, nel perimetro dell'unico bastione ancora esistente. Il castello, nel suo complesso, fu coinvolto nella guerra di secessione austriaca (1745-48): quest'evento bellico porterà alla rovina degli edifici e di buona parte delle mura.
Caratteristiche della visita
La visita guidata comprende, oltre alla salita alla torre, una piccola mostra allestita nel bastione con una ricostruzione in sughero del Castello datata XV secolo e riproduzioni di antichi documenti della storia del Castello e della città, e il percorso nei sotterranei dove si trova un antico acquedotto. Sulla sommità della torre, nel 1859, durante la II Guerra d'Indipendenza, fu istallato un telegrafo ottico per segnalare i movimenti delle truppe nella pianura alessandrina.
Curiosità
Monumenti cittadini: Museo dei Campionissini (viale dei Campionissimi, 2); Palazzi dipinti in centro storico; Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta; Basilica di S. Maria Maddalena; Cantine di produzione del Gavi Docg
Nei dintorni: Forte di Gavi; cantine del Gavi; Antica città Romana di Libarna; Complesso conventuale di Santa Croce di Bosco Marengo; Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio; outlet di Serravalle Scrivia
Prodotti tipici: Vino: Gavi Docg; Timorasso; ceci di Merella; fagiolane; cioccolato; torrone; baci di dama; amaretti di Gavi; piatti: farinata; focaccia; corzetti al Gavi
Sport: ciclismo; piste ciclabili
Eventi: Rassegna Dolci Terre di Novi; Fiera di Agosto dal primo giovedì alla domenica successiva del mese di Agosto con 170 espositori di merci varie; Fiera di Novembre dall'11 al 12 novembre conta 400 espositori; Fiera di Santa Caterina, terzo fine settimana di Novembre, conta 300 bancarelle; Mercatino dell'antiquariato si svolge nel centro storico ogni quarto sabato del mese con circa 50 bancarelle