Cenni storici
Questa imponente costruzione fu fatta erigere a partire dal 1834 da Carlo Alberto di Savoia per sbarrare il passaggio di eventuali truppe francesi dal Colle della Maddalena. Il progetto costò la distruzione di gran parte dell'antico paese, durò 11 anni, vide l'impiego di circa 4000 uomini, costò soldi e sacrifici, ma non venne mai realmente armato. Il solo utilizzo accertato fu quello di carcere per centinaia di Garbaldini fatti prigionieri nella battaglia dell'Aspromonte. Il Forte ha una lunghezza in linea d'aria di circa 1200 metri. Il percorso, che si snoda su tre livelli di camminamento, si aggira sui 10 km ed è suddiviso in tre fronti: Fronte Superiore, Fronte d'Attacco e Fronte Inferiore.
Il Fronte Superiore e quello Inferiore sono costituiti principalmente dalle Casematte. Il Fronte d'Attacco munito di un rivellino era invece l'unica via di comunicazione che si apriva al paese, detta Porta Francia, e che costituiva anche la strada principale per raggiungere il Colle della Maddalena. A partire dal 1900 per il Forte di Vinadio iniziò il declino: prima divenne caserma, poi magazzino d'artiglieria ed infine nell'ultimo dopoguerra subì numerose distruzioni e spoliazioni. Oggi è stato ristrutturato e ospita le mostre permanenti "Montagna in Movimento" e "Messaggeri Alati".
Caratteristiche della visita
La visita del Forte è guidata e permette di visitare il fronte d'attacco con il fronte superiore e il fortino. Il percorso si svolge principalmente attraverso i fossati del Forte. La visita dura un'ora, con partenza in orari prestabiliti.
Il percorso multimediale Montagna in movimento non è guidato e si sviluppa in tutto il fronte superiore del Forte. I tempi di percorrenza sono dettati dall'interesse personale del visitatore.
Servizi
Bookshop e sala conferenze (100 posti)
Curiosità
Nei dintorni: comuni della Valle Stura, Santuario di Sant'Anna di Vinadio, Palazzo Borelli a Demonte
Prodotti tipici: toma della Valle Stura, agnello sambucano e tra le specialità "l'oula al fourn" (così detta perchè fatta cuocere nel forno dentro un'olla) e il brodo di lenticchie (proprio nell'alta valle un tempo era coltivate su ampi spazi), i "crouzet" (una sorta di impasto che ricorda le orecchiette)
Sport: alpinismo, canoa, equitazione, mountain bike, pattinaggio, sci alpinismo e racchette, sci alpino, sci nordico, trekking
Eventi: (3° domenica di Ottobre) Fiera di San Luca a Demonte; (ultima domenica di Ottobre Fiera dei Santi a Vinadio; (primo fine settimana di ottobre) Sagra della Castagna in bassa valle