Castello di Castelnuovo Calcea |
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Cenni storici
Castelnuovo Calcea conserva il suo nome di origine romana: Castrum Novum a cui si è aggiunto "ad calcarias" a causa della vicina strada romana a cui si dovevano effettuare frequenti rincalzi e manutenzioni. Paese di antiche origini prima dei romani fu abitato dai Liguri Statielli, quindi dai Celti ed infine dai Galli. Al termine della dominazione romana arrivarono i Longobardi a cui seguirono i Franchi.
Prima di essere ceduto nel 1735 ai Savoia, il paese fece parte del Ducato di Milano. Situato nell'area centrale del paese del turrito castello di origine medioevale oggi non restano che i bastioni e la torre di avvistamento. Eretto nel 1154 per volere dei marchesi d'Incisa venne distrutto dai savoiardi nel 1634, ma fu ricostruito più volte perché subì numerose distruzioni durante le guerre che insanguinarono il Monferrato nei due secoli successivi. L'ultimo importante restauro è avvenuto nel XVII secolo in cui furono rifabbricate le torri, il dongione e riparata la parte situata a ponente danneggiata da grave incendio.
Caratteristiche della visita
La visita, libera e non guidata corre lungo il perimetro esterno Quello che resta oggi visitabile risale alla ricostruzione del XVII secolo e le uniche tracce della medievale struttura sono visibili nel portone di ingresso e nelle torri. Attualmente l'area che il Castello anticamente occupava è stata adibita a Parco Pubblico.
Curiosità
Monumenti cittadini: "Centro Culturale Angelo Brofferio" con il museo "Me ritorn", una esposizione di documenti e cimeli sulla vita di Angelo Brofferio deputato al Parlamento Subalpino e storico avversario politico di Cavour. La secentesca barocca chiesa parrocchiale dedicata a Santo Stefano martire, patrono del comune
Nei dintorni: Valtiglione, Nizza Monferrato, Moasca, Agliano Terme, Montegrosso, Asti a circa 35 Km
Prodotti tipici: Barbera, Grignolino, Cortese, Dolcetto
Eventi: Maschere e Bugie a febbraio e Festa Patronale a agosto
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PHOTO GALLERY |
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APERTURE
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Aperture 2010:
aprile: domenica 18,25
maggio: sabato Primo Maggio, domenica 2,9,16,23,30
giugno: domenica 6,13,20,27
luglio: domenica 4,11,18,25
agosto: domenica 1,8,Ferragosto,22,29
settembre: domenica 5,12,19,26 (aperto nella Giornata del Patrimonio)
ottobre: domenica 3,10,17,24
Orario: ore 13.00-19.00.
Turni e prenotazioni: visite guidate 18 aprile, 23 maggio, 10 ottobre, 24 ottobre.
Costo biglietto: gratuito
Aperto tutto l'anno
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